UniCredit migliora guidance su utili, ricavi e costo rischio sottostante anno 2021

28 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

“La continua robusta performance commerciale supporta la redditività di UniCredit”. E’ quanto emerge dal comunicato con cui la banca ha annunciato i risultati di bilancio del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2021.

UniCredit comunica “ulteriori progressi nella semplificazione e rafforzamento dell’organizzazione”, che danno “impulso all’attuazione delle nostre leve strategiche”.

Migliorata la guidance per l’utile netto sottostante dell’anno fiscale 2021, aumentata a oltre €3,7 miliardi; il gruppo ha aggiornato anche la guidance per l’esercizio 2021 sui ricavi totali a circa 17,5 miliardi.

UniCredit ha annunciato di aver terminato il terzo trimestre del 2021 con un risultato netto contabile pari a €1,058 mld, in rialzo del 2,4% su base trimestrale e del 55,6% su base annua. Il consensus degli analisti pubblicato sul sito della banca indicava un utile netto di 825 milioni di euro (valore mediano) dai 692 mln dell’analogo trimestre 2020. Più conservative le stime di Equita che aveva indicato un utile di 766 milioni. UniCredit ha dunque battuto le attese sul fronte degli utili.

Nel terzo trimestre del 2021 i ricavi sono aumentati dello 0,8% su base trimestrale e dell’1,9 per cento su base annua, attestandosi a €4,4 miliardi, con commissioni solide (-1,4 per cento trim/trim, +12,5 per cento a/a), e NII positivo (+3,1 per cento trim/trim, -1,4 per cento a/a).

Il consensus degli analisti pubblicato sul sito della banca indicava ricavi totali a 4,26 mld per il terzo trimestre: anche il fatturato ha dunque battuto le attese.

I maggiori contributi ai ricavi sono riconducibili a Italia, Germania ed Europa Centrale. La performance dei ricavi dei primi nove mesi del 2021 – si legge nel comunicato di UniCredit – in rialzo del 4,8 per cento 9m/9m, merita particolare attenzione ed è il riflesso di commissioni molto solide e della forte crescita dei proventi da attività di negoziazione che, insieme, hanno più che compensato il calo del margine di interesse.

I costi di UniCredit sono in linea con la guidance precedente, confermata a €9,9 miliardi. La guidance FY21 per il costo del rischio sottostante è stata inoltre ulteriormente migliorata a circa 30 punti base.

Guardando all’intero 2021, il consensus degli analisti aveva indicato per la banca guidata da Andrea Orcel un utile netto di 3,16 miliardi di euro (prima dei conti di metà anno la previsione era di 2,52 mld) e un utile operativo netto di 5,63 miliardi.