UniCredit e Azimut: siglata partnership per sviluppare la strategia nell’asset management
UniCredit e Azimut Holding hanno scritto una lettera di intenti che definisce i principi fondamentali per la distribuzione in Italia di nuovi prodotti di risparmio gestito. Come si legge in una nota, la partnership con Azimut accelererà e sosterrà la strategia di UniCredit volta a migliorare competenze, capacità e l’offerta nella gestione del risparmio. Grazie a questo accordo, UniCredit amplierà ulteriormente le proprie attività lungo la catena del valore e rafforzerà l’impegno a offrire i prodotti migliori ai suoi 7 milioni di clienti in Italia.
La partnership consentirà inoltre a UniCredit di estendere la propria offerta, compresa la potenziale distribuzione dei suoi prodotti bancari ad Azimut, e sottolinea l’obiettivo strategico della banca nel conferire maggior valore e dimensione alla sua attività di gestione del risparmio, a beneficio dei clienti.
In base agli accordi di implementazione che saranno firmati dalle parti, UniCredit avrà il diritto di esercitare un’opzione di acquisto sulla società di gestione irlandese di nuova costituzione, interamente controllata da Azimut, tra cinque anni o prima, a seconda di specifiche circostanze, come consueto in questo tipo di transazioni. In caso di esercizio dell’opzione call, UniCredit potrà contare su una propria fabbrica prodotti ad alto valore che si aggiungerà alla piattaforma onemarkets Fund e ad altre entità di asset management già facenti parte del Gruppo, ricostruendo selettivamente componenti della catena del valore dell’asset management in Italia e nel Gruppo.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.