10:39 venerdì 16 Dicembre 2022

UniCredit-Azimut, Orcel: ‘M&A in risparmio gestito non è strategia giusta. Impatto partnership sui conti dal 2024’

‘Comprare un grande asset manager per noi non ha un gran senso’. Così Andrea Orcel, numero uno di UniCredit, nel corso di una conferenza stampa, nel commentare la partnership siglata con Azimut sul risparmio gestito.

“L’M&A nell’asset management non è la strategia giusta. L’obiettivo non è acquisire masse extra fuori perimetro ma offrire ai nostri clienti il miglior prodotto. A me non interessa pagare molto per masse gestite, devo avere i cervelli”. Riguardo all’impatto sui conti di UniCredit dalla partneship con Azimut, Orcel ha detto che i numeri “li vedremo dal 2024 in avanti”.

Breaking news

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

08:43
Intel: conti e stime per il 3Q superiori alle attese con traino AI

Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.

08:39
Market mover: l’agenda macro di venerdì 24 luglio 2026

Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori

Leggi tutti