Ultimo sondaggio Brexit mette sotto pressione sterlina, borsa Londra ed euro
Sterlina sondaggi-dipendente, fa dietrofront dopo aver testato i massimi dall’inizio dell’anno nei confronti del dollaro, attestandosi durante le contrattazioni della mattinata a $1,4781, al record dallo scorso 4 gennaio.
Da uno degli ultimi sondaggi sullo scenario Brexit, condotto da Survation per IG, è emerso che il 44% dei britannici è per lasciare l’Unione europea, a fronte del 45% favorevole a rimanere nel blocco.
La notizia, da cui non risulta, diversamente dagli altri sondaggi, un forte recupero del fronte “Remain” nei confronti di quello “Leave” fa virare in territorio negativo l’indice Ftse Mib della borsa di Londra, mettendo sotto pressione, sul valutario, non solo la sterlina nei confronti del dollaro, ma anche l’euro, che torna sotto $1,13.
Venduti anche i titoli di stato UK, con i rendimenti a 10 anni che salgono all’1,268%.
Breaking news
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext