Uk: consumi rallentano meno delle stime, vola la sterlina
I consumi dei cittadini britannici rallentano il passo, con la crescita che si è contratta in agosto, anche se meno delle stime. Secondo l’Office for National Statistics, le vendite al dettaglio espresse in volume hanno evidenziato un aumento dello 0,3% rispetto alla forte espansione dell’1,1% registrata a luglio.
Il dato risulta comunque migliore delle stime di consensus che erano per un calo dello 0,2%. Su base annua, le vendite al dettaglio mostrano una salita del 3,5% dal +4% di luglio, ben al di sopra del +2,5% indicato dal mercato. Il dato ha messo il turbo alla sterlina che sul Forex è volata ai massimi da due mesi, approfittando del dollaro debole.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo