Ue, primo “comando” militare unificato
Per la prima volta nella storia comunitaria i ministri degli Esteri e della Difesa dell’Unione Europea hanno varato un comando militare congiunto: dalla sede Ue di Bruxelles è partito l’ordine per tre missioni in Mali, Centrafrica e Somalia, nelle quali forze di diversi Paesi europei (30 unità in tutto) contribuiranno all’addestramento di militari locali.
“Dal 1950 è stato difficile fare progressi nel settore della difesa, in cui l’Ue ha una storia piuttosto segnata da divisioni”, ha commentato l’Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Federica Mogherini, dicendosi “orgogliosa” e ribadendo che la sfida della difesa comune non riguarda “un esercito europeo, ma di un modo più efficace di svolgere il nostro lavoro militare”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo