Ue: “non temiamo crisi banche italiane dopo il referendum”

8 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

L’organo esecutivo dell’Unione Europea non teme “una crisi bancaria” in Italia dopo le dimissioni del premier Matteo Renzi” ufficializzate ieri in seguito alla sconfitta del governo italiano nel referendum costituzionale di domenica scorsa. Lo ha affermato il Commissario Ue per gli affari economici, Pierre Moscovici, secondo cui ci sarà “continuità” al governo, che faciliterà la risoluzione dei problemi patrimoniali delle banche.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato il via oggi alle consultazioni parlamentari per tentare di formare una nuova coalizione di governo che avrà come scopo principale quello di rivedere la legge elettorale prima del possibile voto anticipato dell’estate 2017. Stasera si recheranno al Colle le tre cariche istituzionali più alte, di cui Mattarella vuole sentire il parere, ovvero i presidenti delle Camere Pietro Grasso e Laura Boldrini, accompagnati dall’ex capo del Quirinale Giorgio Napolitano. In un secondo tempo, domani, verranno ascoltati i rappresentati dei vari partiti a cominciare da quelli più piccoli.