Francia multa Ubs per 3,7 miliardi, l’accusa: aiutò clienti in elusione fiscale

20 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

La magistratura francese ha inflitto una multa da 3,7 miliardi di euro a Ubs, con l’accusa di aver assistito i propri clienti francesi in azioni di elusione fiscale fra il 2004 e il 2012. La banca svizzera avrebbe consentito il riciclaggio dei proventi dell’attività di elusione su scala “industriale”. Si parla di reati di “gravità eccezionale”, secondo i magistrati. Oltre alla multa, è previsto il pagamento di 800 milioni di euro per il risarcimento dei danni allo stato francese. La somma complessiva che Ubs sarebbe chiamata a pagare è oltre il doppio rispetto al denaro che la banca ha accantonato per far fronte alle spese legali.

“Ubs  è fortemente in disaccordo con il verdetto. La banca ha costantemente contestato qualsiasi illecito penale in questo caso durante l’indagine e durante il processo. La convinzione non è supportata da prove concrete, ma invece si basa sulle accuse infondate di ex dipendenti che non erano nemmeno stati ascoltati al processo”, ha precisato Ubs in una nota, annunciando che la banca “presenterà un appello contro il verdetto e valuterà se la decisione scritta richiede ulteriori passaggi”.

Il titolo Ubs ha reagito alla pubblicazione della notizia con un repentino crollo: attualmente si trova in ribasso del 3,23%.