Ubs, con il Conte Bis altri investitori potrebbero tornare ai Btp

4 Settembre 2019, di Alberto Battaglia

 “I titoli di stato italiani e la borsa hanno reagito positivamente alle prospettive di un governo M5s-Pd. In effetti, alcune politiche fiscali aggressive e un atteggiamento conflittuale nei confronti dell’Ue hanno spinto molti investitori a uscire dal mercato italiano nell’ultimo anno e sembra che ora stiano tornando; quindi la reazione positiva potrebbe continuare”: lo ha dichiarato in una nota il Cio di Ubs Gwm Italia, Matteo Ramenghi, sottolineando che “i titoli di stato italiani continuano a produrre c80 pb in più rispetto a Spagna e Portogallo, dopo tutto”.

Secondo Ramenghi l’abbassamento dello spread e “l’attenzione rivolta al miglioramento della sostenibilità ambientale” potrebbero dare sostegno al mercato immobiliare e alle costruzioni: “Al di fuori dei mercati quotati, tra i principali paesi, l’Italia ha mostrato di gran lunga il peggior mercato immobiliare in Europa. Con il collasso dei rendimenti del Btp e un rischio politico in riduzione, potrebbe esserci un buon supporto”.

Secondo il Cio di Ubs Italia, infine, “l’elenco dei ministri conferma l’equilibrio tra M5S-Pd e la natura pro-Ue del governo”. Una visione che trova una sua evidente conferma nella figura scelta per il ministero dell’Economia, Roberto Gualtieri (qui il nostro ritratto).