Uber: volano ricavi nel primo trimestre (+70%)
Volano i ricavi di Uber nel primo trimestre del 2018. Il gruppo americano, che offre un servizio alternativo al taxi tradizionale, ha chiuso il periodo in considerazione con ricavi per 2,59 miliardi, in aumento del +70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel frattempo gli utili hanno raggiunto 2,46 miliardi di dollari, beneficiando della cessione di GrabTaxi e della joint venture Yandex. Al netto di queste transazioni e di altre voci, Uber ha chiuso il trimestre con una perdita di 577 milioni di dollari contro 1,04 miliardi dell’anno precedente.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna