Uber investirà fino a 1,25 miliardi di dollari in Rivian Automotive per robotaxi elettrici
Uber Technologies ha deciso di puntare forte sul futuro della mobilità elettrica, annunciando un investimento fino a 1,25 miliardi di dollari in Rivian Automotive, un noto produttore di veicoli elettrici. L’accordo prevede la realizzazione di un massimo di 50.000 robotaxi da impiegare in diversi Paesi entro il 2031.
Nel dettaglio, Uber o i suoi partner per la gestione delle flotte si sono impegnati ad acquistare inizialmente 10.000 versioni autonome del futuro veicolo elettrico R2 di Rivian. A partire dal 2030, sarà possibile acquisire ulteriori 40.000 robotaxi, come specificato in un comunicato stampa congiunto delle due società.
Questa mossa strategica ha già avuto effetti sui mercati finanziari: le azioni di Rivian hanno registrato un aumento di circa il 10% nelle contrattazioni premercato, mentre il titolo di Uber è rimasto sostanzialmente stabile. Rivian prevede che i suoi robotaxi R2 saranno disponibili esclusivamente sulla piattaforma Uber in 25 città tra Stati Uniti, Canada ed Europa, con San Francisco e Miami come prime città operative previste per il 2028.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.