Twitter, il ceo conferma: i “cinguettii” potranno essere modificati
Chi utilizza abitualmente Twitter lo sa bene: è impossibile correggere un errore, anche solo ortografico, una volta che il tweet è pubblicato. L’unica via attualmente percorribile è quella di cancellare e rifare il messaggio. Presto, però, la possibilità di modificare i tweet sarà implementata sulla piattaforma: lo ha annunciato il ceo, Jack Dorsey. In un’intervista rilasciata a Joe Rogan, Dorsey ha spiegato perché finora tale funzione è stata ritenuta controversa: la possibilità di ritrattare un commento, infatti, avrebbe inquinato la trasparenza del mezzo e le responsabilità delle affermazioni condivise via social.
Per aggirare il problema, l’utente che voglia intervenire per correggere un errore avrà a disposizione solo mezzo minuto: ciò non consentirebbe di apportare modifiche troppo profonde al messaggio. La versione originale del tweet, inoltre, rimarrà visibile (probabilmente con i relativi strafalcioni ortografici).
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.