Twitter: crollano gli utenti mensili e il titolo perde il 3%

11 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Utili pro forma superiori alle stime e ricavi in linea alle previsioni ma a pesare è stato il crollo degli utenti attivi mensilmente, un crollo che ha fatto sentire i suoi effetti anche nel dopo mercato.

Nell’ultimo trimestre del 2015 Twitter ha registrato 710,5 milioni di dollari di ricavi, in rialzo del 48,3% rispetto ai 479,1 milioni dello stesso periodo dell’anno prima, mentre le stime degli analisti erano per un dato pari a 709,9 milioni di dollari. Il gruppo ha messo a segno una perdita di 90,2 milioni di dollari, o 13 centesimi per azione, contro un rosso di 125,4 milioni, o 20 centesimi per azione, del quarto trimestre del 2014. Tra ottobre e dicembre 2015 il numero di utenti che usano il social media almeno una volta al mese è stato pari a 320 milioni, invariato sui tre mesi prima e in aumento del 9% rispetto allo stesso trimestre del 2014, mentre se ne attendevano 324 milioni.

Il numero netto degli utenti che arrivano su Twitter da piattaforme di messaggistica e che tendono a risiedere nei mercati emergenti,  è sceso su base trimestrale di due milioni a 305 milioni ma è salito del 6% su base annuale.

Così il titolo Twitter – dopo aver pubblicato nella giornata di ieri a mercati chiusi la trimestrale – ha perso nell’afterhours il 3% ma era arrivato a perdere oltre il 10% e alla fine si è risollevato grazie ad una lettera diffusa dal gruppo guidato da Jack Dorsey che descrive la strategia per il resto dell’anno. Nella lettera agli investitori, Twitter ricorda che il mese prossimo festeggerà il decimo anniversario.

“Un decennio! In quell’arco temporale abbiamo avuto un impatto incredibile sulla cultura e sulla società in un modo che nessuno di noi avrebbe mai sognato quando iniziammo e abbiamo costruito un business florido. Il nostro lavoro ora è di prepararci per avere un impatto ancora più ampio nei prossimi 10 anni. Siamo fiduciosi che ci riusciremo”.