Trump in pressing sulla Fed, chiede un grande taglio dei tassi
Mentre la Fed si appresta a cominciare il meeting di due giorni di politica monetaria, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non perde occasione per sollecitato la banca centrale Usa a implementare un consistente taglio dei tassi d’interesse, dicendo di essere deluso dalla banca centrale americana che — sostiene — l’avrebbe messo in una posizione di svantaggio non avendo agito prima.
Parlando con la stampa, Trump ha fatto capire che una riduzione dei tassi di 25 punti base non sarebbe secondo lui sufficiente. Lui vuole un “grande” taglio mentre il mercato se ne aspetta uno di un quarto di punto percentuale al 2-2,25%.
“Il Dow sarebbe 10mila punti più in alto se non fosse per la Fed”, ha aggiunto il presidente, sostentendo che la politica monetaria della Fed “mi svantaggia”. Secondo lui l’economia Usa avrebbe registrato una performance migliore se i tassi non fossero stati alzati a partire dal dicembre del 2015.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.