Trump firma (con disappunto) le nuove sanzioni contro la Russia

3 Agosto 2017, di Mariangela Tessa

Anche se con riluttanza, Donald Trump ha firmato il pacchetto di sanzioni alla Russia approvato dal Congresso che comprende misure verso l’Iran e la Corea del Nord.

Lo faccio “in nome dell’unità del Paese”, ha detto ieri il presidente degli Stati Uniti, manifestando il suo disappunto per il testo uscito da un accordo bipartisan al Congresso e approvato a vastissima maggioranza che dispone nuove sanzioni contro la Russia.

Trump ha descritto la misura come “significativamente imperfetta” a tratti perfino incostituzionale. Ma soprattutto ha sferrato un duro attacco al Congresso, accusandolo di inefficacia e rigira il coltello nella piaga quando ricorda che non è stato nemmeno in grado di approvare una legge sulla riforma della Sanità dopo averne parlato per sette anni.

Immediata la reazione del primo ministro russo Dmitry Medvedev secondo cui le sanzioni equivalgono ad una “guerra commerciale su vasta scala”.