Tria ribadisce: Italia rispetterà vincoli di bilancio e tetto deficit Ue
Il ministro dell’Economia Giovanni Tria è tornato a rassicurare i mercati sulla stabilità del debito pubblico italiano che verrà garantita anche dopo la manovra finanziaria autunnale. Parlando ai giornalisti a Vienna, il pragmatico professore ha ribadito che farà da pompiere e che l’Italia continuerà a rispettare i vincoli di bilancio e quindi che la terza economia d’Eurozona manterrà un rapporto tra deficit e Pil ben al di sotto del tetto limite del 3%.
Il deficit dovrebbe attestarsi tra l’1,5 e l’1,8% del PIL. Allo stesso tempo i due vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio vanno dicendo che la portata della legge di bilancio sarà intorno ai €30 miliardi, meno dei 100 miliardi previsti se tutte le misure presenti nel programma di governo dovessero venire attuate, ma più dei 10 miliardi che circolavano negli ultimi giorni. Se così fosse il deficit si collocherebbe intorno al 2-2,5%.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.