Toys R Us sta per sparire: costretta a liquidare le operazioni Usa

9 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Il fallimento è ufficiale: Toys R Us si prepara a liquidare le sue operazioni negli Stati Uniti dopo che il colosso americano dei giocattoli non è riuscito a trovare un acquirente e non ha trovato un accordo con i creditori per ristrutturare il debito. Lo riferiscono ai media americani fonti vicine alla vicenda. Sebbene la situazione sia ancora in divenire, le fonti fanno sapere che una chiusura della divisione Usa è diventata più probabile negli ultimi giorni. La speranza che un cavaliere bianco arrivi all’orizzonte è ormai ridotta al lumicino, così come è difficile anche che i creditori accettino termini sfavorevoli che prevedano una ristrutturazione del debito.

La divisione americana della catena di giocattoli ha fatto ricorso all’amministrazione controllata a settembre, ma sperava di risollevarsi dalle sabbie mobili trovando un modello di business più pulito e un debito maggiormente gestibile. Toys R Us, che paga la concorrenza di Amazon e degli altri gruppi di e-commerce, aveva ottenuto un nuovo prestito da 3,1 miliardi di dollari che ha consentito allo storico gruppo di restare a galla, ma i risultati sono stati peggiori del previsto durante le vacanze natalizie, alimentando nuovi dubbi sulla sostenibilità e capacità di macinare utili della catena retail di giocattoli.