Tonfo vendite auto complice crisi chip e nodo Ecobonus

2 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

C’è chi parla di ‘tempesta perfetta’ sul mercato dell’auto. I dati di agosto, con un crollo del 27,3% delle immatricolazioni rispetto ad agosto 2020, testimoniano le difficoltà attuali dettate da due grandi freni. Il primo è rappresentato dalle difficoltà per le forniture di microchip a livello globale che fermano le produzioni e allungano i tempi di consegna. L’altro nodo è quello degli ecoincentivi. In primo luogo sono venuti meno gli incentivi alla rottamazione previsti per il primo semestre del 2021 per le vetture con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 gr/km. In aggiunta negli ultimi giorni di agosto, si è esaurito anche lo stanziamento per gli ecobonus per l’acquisto di vetture con emissioni di CO2 da 0 a 60 gr/km. “Rimangono ancora 57 milioni disponibili per gli extrabonus alle stesse vetture, ma questi extrabonus sono erogabili soltanto a chi beneficia di un ecobonus. Per cui al momento lo stanziamento non è utilizzabile. Si è prodotta così una situazione che definire tempesta perfetta sull’auto è assolutamente appropriato”, argomenta il Centro Studi Promotor (CSP).

Per Unrae, Federauto e Centro Studi Promotor concordano sulla necessità di rifinanziare l’Ecobonus il prima possibile.

I dati di agosto e dei primi 8 mesi 2021

I dati del ministero Trasporti evidenziano ad agosto 64.689 immatricolazioni di vetture, il 27,3% in meno del 2020. Da inizio anno sono state vendute 1.060.182 vetture, in crescita del 30,9% al 2020, ma in calo del 20% sul 2019 (pre-pandemia).

Ad agosto la percentuale di auto elettriche pure immatricolate è stata circa del 5%, al pari di quella delle ibride plug-in mentre le full e mild hydrid hanno rappresentato il 31,6% del mercato mensile. La quota di vetture a GPL e metano si è attestata rispettivamente al 9,7% e 2,3%; le auto a benzina scendono a 25,1% (dal 43,6% di agosto 2019), quelle diesel al 21,3% (dal 38,1% di agosto 2019). Guardando ai dati dei primi otto mesi del 2021, la rappresentatività dell’elettrico è del 3,6%, plug-in del 4,3%, full e mild hybrid del 28%, benzina 31,3%, diesel 23,6%, GPL 6,8% e metano 2,3%.

Jeep domina tra le ibride plug-in, la 500 è l’elettrica più venduta 

Fiat Panda, Fiat 500 ibrida e Lancia Ypsilon si confermano rispettivamente al primo, secondo e terzo posto nel segmento mild/full hybrid nel mese appena trascorso.

Tra le PHEV (ibride plug-in) sono Jeep Compass e Jeep Renegade a conquistare, rispettivamente, le prime due posizioni nella classifica di vendite, sia ad agosto che nei primi otto mesi, mentre Fiat 500 è di gran lunga il modello più venduto tra quelli elettrici, sia ad agosto, che da inizio 2021.

In riferimento al mercato per segmenti, l’ANFIA rimarca come nel mese di agosto, le autovetture utilitarie e superutilitarie rappresentano il 37% del mercato, in calo del 25,7%, mentre nei primi otto mesi di quest’anno la loro quota è del 39,3% (+38,6%). Il modello più venduto è sempre Fiat Panda, con Fiat 500 e Lancia Ypsilon che occupano seconda e terza posizione. Le auto dei segmenti medi hanno una quota di mercato del 10,9% ad agosto (-37%) e dell’11,4% nei primi otto mesi del 2021 (+10,2%), con Fiat Tipo al primo posto ad agosto e da inizio anno.
I SUV hanno una quota di mercato pari al 46,9% nel mese di agosto, in calo del 27,9%, e rappresentano il 46,1% del mercato nel cumulato, che cresce del 33,9%. Nel dettaglio, i SUV piccoli rappresentano il 23,7% del mercato del mese e si riducono del 27,5% rispetto ad agosto 2020, mentre crescono del 36,6% nel cumulato. I SUV compatti rappresentano il 17,7% (al primo posto Jeep Compass e al terzo posto Peugeot 3008), in calo del 29,4% nel mese ed in crescita del 34,2% nei primi otto mesi del 2021. I SUV medi, con una quota del 4,4%, si riducono del 20,8% nel mese e aumentano del 24,7% nel cumulato, mentre le vendite di SUV grandi sono l’1% del totale (-37,3% nel mese e +20,6% nei primi otto mesi del 2021). Il 27,9% delle vendite di SUV riguardano autovetture del Gruppo Stellantis.