Tonfo di Ferragamo dopo i conti: 2017 anno di transizione

15 Marzo 2017, di Daniele Chicca

A Piazza Affari, in moderato progresso in avvio di seduta, si segnala il calo del 4% circa dei titoli di Ferragamo, dopo i risultati societari. Per il 2017 in corso l’azienda del lusso si aspetta ancora “un anno di transizione”. L’EBITDA di 107,8 (+1% su base tendenziale) contro il 102,7 delle attese è andato meglio grazie a una riduzione del 12% su base annuale dei costi di marketing, che però sono visti salire nell’anno in corso. L’utile netto si è attestato a 89,5 (48,1% in più dell’anno prima e poco sotto le attese (89,9). Il fatturato era già noto (+1,4% su base annuale).

Gli analisti di Equita SIM restano “moderatamente fiduciosi sul rilancio”. Tuttavia, con un rapporto P/E aggregato nel 2018 pari a 21,6 volte contro il tasso di 19 dei concorrenti, la SIM non vede spazio per ulteriore re-rating e dice che “ci sembrerebbe prematuro un maggiore ottimismo sulle stime (fatturato invariato, EBITDA +1,5%, utile -0,5% causa tax rate), in attesa di segnali concreti sull’accelerazione delle vendite e di maggiore visibilità sull’aumento della base costi”.