Titolo Unicredit in crisi a Piazza Affari, sotto 3 euro. Novità da Banco Popular
Il titolo Unicredit perde quota e arriva sotto quota 3 euro, prima di risalire appena intorno a tale soglia: attualmente le azioni del primo gruppo bancario italiano sono in flessione del 4,22% a Piazza Affari, a fronte di un indice Ftse Mib in calo dello 0,16% a 18.172,54. Tutto il settore delle banche è sotto pressione in Europa, sulla scia della notizia che vede protagonista Banco Popular, la banca spagnola che ha reso noto di puntare a un’operazione di aumento di capitale, del valore di 2,5 miliardi di euro circa.
Banco Popular ha intanto reso noto che l’aumento di capitale aiuterà la banca a compensare la possibilità di diver fronteggiare nuovi accantonamenti per un valore di 4,7 miliardi di euro. L’istituto ha aggiunto che ripristinerà l’erogazione dei dividendi appena assisterà a una normalizzazione degli utili. La banca non prevede al momento nessuna operazione di acquisizione.
Ancora, Banco Popular non prevede in futuro altre operazioni di aumento di capitale. Sotto, il comunicato della banca spagnola.

Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.