Titolo Unicredit in crisi a Piazza Affari, sotto 3 euro. Novità da Banco Popular
Il titolo Unicredit perde quota e arriva sotto quota 3 euro, prima di risalire appena intorno a tale soglia: attualmente le azioni del primo gruppo bancario italiano sono in flessione del 4,22% a Piazza Affari, a fronte di un indice Ftse Mib in calo dello 0,16% a 18.172,54. Tutto il settore delle banche è sotto pressione in Europa, sulla scia della notizia che vede protagonista Banco Popular, la banca spagnola che ha reso noto di puntare a un’operazione di aumento di capitale, del valore di 2,5 miliardi di euro circa.
Banco Popular ha intanto reso noto che l’aumento di capitale aiuterà la banca a compensare la possibilità di diver fronteggiare nuovi accantonamenti per un valore di 4,7 miliardi di euro. L’istituto ha aggiunto che ripristinerà l’erogazione dei dividendi appena assisterà a una normalizzazione degli utili. La banca non prevede al momento nessuna operazione di acquisizione.
Ancora, Banco Popular non prevede in futuro altre operazioni di aumento di capitale. Sotto, il comunicato della banca spagnola.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.