Titolo Nissan crolla a Tokyo dopo arresto presidente
Il titolo Nissan crolla alla Borsa di Tokyo (-6%) il giorno dopo la notizia dell’arresto del presidente dell’alleanza Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn.
Le accuse sul top manager, da quasi 20 anni alla guida del colosso dell’auto franco-giapponese, riguardano irregolarità e malversazioni sui compensi percepiti e uso improprio dei fondi aziendali per scopi personali.
Da domani le dimissioni di Ghosn potrebbero essere ufficializzate nel consiglio di amministrazione della società, e una commissione esterna di esperti inizierà ad esaminare il caso.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.