Tim, Salvini: “Vogliamo evitare spezzatini”
Il governo vuole evitare spezzatini per Tim. Lo ha dichiarato il ministro delle infrastrutture e capo della Lega Salvini, alla luce dei rischi che questo porterebbe sul personale del gruppo, pur sottolineando di non essere il Ministro competente sul dossier. “Ad oggi però entrambi i piani per il passaggio del controllo della rete fissa allo Stato (cessione di NetCo e demerger) passano da una separazione e quindi la dichiarazione potrebbe essere un ostacolo all`identificazione di una soluzione politica, oppure sarebbe da interpretare più come un messaggio sulla priorità del governo nella tutela dei livelli occupazionali del gruppo” scrive Equita. “Si tratta comunque di una posizione che era già emersa in passato ma che non ha impedito al governo di proseguire in questi mesi nelle interlocuzioni tra le parti” continuano gli analisti della Sim milanese.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente