TIM rimane osservata speciale a Piazza Affari dopo passo indietro Gubitosi e attesa su decisione offerta KKR
Il titolo TIM rimane osservato speciale dopo che il cda del gruppo, in occasione della riunione straordinaria di venerdì scorso, ha accolto la decisione dell’AD Luigi Gubitosi di rimettere le deleghe al consiglio, dicendosi dunque pronto a fare un passo indietro. “Il consigliere Luigi Gubitosi rimette le deleghe di Amministratore Delegato e lascia la carica di Direttore Generale” e “il Consiglio di Amministrazione avvia le attività per l’esame della manifestazione d’interesse non vincolante di KKR”, si legge nella nota che è stata diramata da Telecom Italia.
“Gubitosi rimane consigliere di amministrazione – si legge nella nota – Su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione, in applicazione del Piano di successione della società” è stato nominato direttore generale, Pietro Labriola, che manterrà la carica di CEO della controllata Tim in Brasile.
“Al contempo al presidente Salvatore Rossi sono state attribuite responsabilità e deleghe relative a Partnership&Alliances, Institutional Communications, Sustainability Projects & Sponsorship, Public Affairs, nonché la responsabilità di gestione degli assets e delle attività di Tim di rilevanza strategica per il sistema di difesa e di sicurezza nazionale”.
Il nuovo assetto del gruppo, continua il comunicato, “garantisce da subito, nell’interesse di tutti gli stakeholder, la piena operatività del gruppo. Assicura, inoltre, in una fase così articolata una guida coesa, salda e determinata nella piena valorizzazione delle capacità operative della società e del posizionamento sul mercato, nel rispetto del ruolo di tutti gli azionisti e degli altri stakeholder coinvolti”.
Intanto il cda prosegue a cercare un successore, assistito dall’advisor Spencer Stuart per “definire una leadership esecutiva di medio termine della società stabile e duratura, che tenga conto dell’evoluzione dell’assetto societario complessivo di Tim e del relativo perimetro di attività”.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.