Tezos: l’astro nascente delle valute digitali crolla sul mercato dei futures, fine del sogno?
Neppure il tempo di sbarcare sul mercato. Che per Tezos, la startup svizzera che opera nel mercato delle valute digitali, il sogno sembra già offuscato. Il gruppo, che quest’estate ha raccolto sul mercato circa 232 milioni di dollari, ha subito sul BitMEX un crollo del 58% sul mercato dei futures con scadenza a dicembre, lanciando così un’ombra sulla costituzione di una nuova tecnologia di blockchain decentralizzata che doveva realizzarsi entro fine anno. Rimandato anche il lancio del trading dei token della società (i Tozzie).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo