Tesoro: al 30 agosto in asta Btp e CcTeu per 7,75 miliardi
Il prossimo 30 agosto il Tesoro offrirà in asta titoli a medio e lungo termine per un valore massimo di 7,75 miliardi di euro. Nel dettaglio, informa una nota, sarà offerta la prima tranche del nuovo BTp benchmark a 5 anni scadenza 01/10/2023 per un importo compreso tra 3 e 3,75 miliardi, la terza tranche del BTp a 10 anni scadenza 01/12/2028 per un importo compreso tra 1,75 e 2,25 miliardi di euro e, per un importo complessivo tra 1,25 e 1,75 miliardi di euro, la nona tranche del CcTeu scadenza 15/09/2025 e la 13ma tranche del CcTeu scadenza 15/10/2024. Il regolamento dell’asta cade sul prossimo 3 settembre.
Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.