Tesla: quartiere generale via dalla California, nel 2020 Musk definì fascista lockdown imposto dallo stato

8 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Tesla sta officialmente trasferendo il proprio quartiere generale da Palo Alto, California, a Austin, in Texas. E’ quanto ha annunciato lo stesso fondatore e amministratore delegato del colosso, Elon Musk, in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti. Lo stesso meeting ha avuto luogo nella fabbrica di Tesla ancora in costruzione, nella periferia di Austin, su una proprietà che confina con il Colorado River, vicino all’aeroporto della città. Da segnalare che, nell’aprile del 2020, in occasione di una call con gli analisti, Musk si scagliò contro il lockdown stabilito dallo stato della California definendo fascista l’insieme delle restrizioni imposte dalle autorità sanitarie.

“Direi che le persone sono state imprigionate contro la propria volontà nelle loro case”, aveva detto Musk: “I diritti individuali vengono calpestati in maniera orribile ed errata, non è per questo che le persone sono venute in America e hanno costruito questo paese. E’ una vergogna. Ridate alla gente la loro libertà”.

La furia di Musk era stata scatenata dall’ordinanza che aveva costretto Tesla a tenere chiusa la fabbrica a San Francisco Bay Area. Lo stesso ceo del colosso di auto elettriche ha traslocato nel 2020 da Los Angeles, dove aveva vissuto per 20 anni, nell’area di Austin, in Texas.

Non si tratta però di un addio alla California. Tesla ha intenzione infatti di aumentare la produzione della sua fabbrica californiana. “Voglio essere chiaro: continueremo a espandere le nostre attività in California”, ha precisato Musk, aggiungendo che “la nostra intenzione è di aumentare la produzione di Fremont e Giga Nevada del 50%”.

D’altronde, la fabbrica in costruzione a Austin impiegherà un po’ di tempo, a detta dello stesso ceo, per raggiungere la piena produzione, anche dopo il suo completamento.

Tesla non è la prima società a trasferire il suo quartiere generale dalla California al Texas. Altre società l’hanno anticipata, come Oracle e Hewlett Packard, che hanno traslocato l’anno scorso.

Il motivo vero del trasferimento è tuttavia non tanto ‘ideologico’, quanto fiscale. In California, le imposte sui redditi personali dei più abbienti sono tra le più alte degli Stati Uniti, mentre in Texas non esiste una tassa sui redditi personali. In ogni caso, con il trasferimento, Musk, che è anche il ceo della compagnia aerospaziale SpaceX, potrà essere più vicino al sito di lancio dello Space X che si trova a Boca Chica, in Texas.