Tesla inarrestabile (+20%), sfondata quota $700. Analisti vedono titolo a $7 mila
Nuova fiammata di Tesla a Wall Street: il titolo del costruttore di auto elettriche californiano ha segnato ieri un ribalzo che ha portato le azioni sopra quota 700 dollari per la prima volta.
A dare nuova forza al rally iniziato nell‘ultimo trimestre del 2019, ci hanno pensato gli analisti di ARK che hanno detto di aspettarsi che l’azione tocchi niente meno che quota 7.000 dollari nel 2024.
Ma non solo. Per ARK – che prende in considerazione margini lordi ed efficienza nell’allocamento del capitale e dà per scontato il passaggio definitivo alla guida autonoma – il titolo potrebbe toccare 15.000 dollari nel caso più ottimista.
Nel finale, il titolo ha guadagnato poco meno del 20% a a 780 dollari.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.