Tesla fa +7,5% e torna nel $1 Trillion Club
Reazione euforica ieri degli investitori all’annuncio di Musk di aver quasi portato a termine la missione di vendere il 10% circa della sua quota in Tesla. Elon Musk ha prima dichiarato in un’intervista concessa al sito satirico Babylon Bee che ha venduto abbastanza azioni per raggiungere il suo obiettivo di cedere il 10% delle sue azioni. Poi ieri ha precisato su Twitter che ha “quasi finito” con le sue vendite di azioni dopo aver venduto oltre 15 miliardi di dollari di azioni per più di un mese. “Mancano ancora alcune tranche, ma sono quasi finite”, ha twittato in seguito.
Le azioni Tesla hanno segnato +7,49% in chiusura a $ 1.008,87 tornando sopra la soglia dei 1.000 miliardi di valorizzazione. Il colosso delle auto elettriche aveva perso fino a oltre un quarto del proprio valore dopo che Musk ha dichiarato il 6 novembre che avrebbe venduto il 10% della sua quota se gli utenti di Twitter fossero d’ accordo (e il survey sul social ha visto prevalere i sì alla vendita di azioni per pagere le tasse). Domenica scorsoa Musk ha detto su Twitter che quest’anno avrebbe pagato più di 11 miliardi di dollari di tasse.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.