Tesla: Elon Musk smobilizza altre azioni. Titolo lontano da record di oltre -20%, colosso non è più $1 trillion company
Tesla sotto pressione a Wall Street dopo la notizia relativa all’ennesimo smobilizzo delle azioni detenute dal suo ceo e fondatore Elon Musk.
Stando alla documentazione depositata presso la Sec, comunicata nella serata di ieri ora di New York, Musk ha venduto altre 934.091 azioni del colosso produttore di auto elettriche Usa, per un valore di $906,49 milioni.
Il ceo di Tesla ha esercitato anche opzioni per acquistare 2,13 milioni di azioni al prezzo strike di $6,24 per azione. Le opzioni gli erano state consegnate con il piano di compensazione del 2012.
Il titolo Tesla ha ceduto nella sessione di ieri il 5% a $966,41. Musk, che è diventato l’uomo più ricco del mondo, è stato appena nominato Person of the Year, persona dell’anno 2021, dal Time.
Il ceo ha ancora milioni di stock option che dovrebbe esercitare entro l’agosto del 2022.
Il titolo Tesla ha perso più del 20% dal record assoluto, fattore che ha portato la capitalizzazione di mercato del colosso a scendere al di sotto della soglia di $1 trilione. Il titolo perde in premercato oltre l’1%.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.