Tesla lancia Opa su SolarCity, gigante dei pannelli solari
NEW YORK (WSI) – Il titolo Tesla cede l’11% dopo che il gruppo americano di auto elettriche ha lanciato un’offerta di acquisto su SolarCity, azienda fabbricante pannelli solari. L’importo dell’operazione è pari a 2,8 miliardi di dollari. Il titolo Tesla Motors crolla a Wall Street subito dopo l’annuncio dell’Opa.
Tesla propone un’offerta in azioni al prezzo compreso tra i i 26,5 e i 28,5 dollari per azione di SolarCity, con un premio oscillante tra il 25 e il 35%. Elon Musk, presidente di Tesla è già in possesso del 22% di SolarCity e ha garantito che quando sarà votato il progetto di acquisto si asterrà dall’esprimersi. Musk ha tenuto a precisare che non si tratta di un “bailout”, ovvero un piano di salvataggio.
I titoli SolarCity corrono del 28%. Se l’operazione verrà approvata e andrà a buon fine, la Tesla non sarà più solo un costruttore di auto elettriche e un produttore di accumulatori, ma un fornitore di soluzioni ecosostenibili a 360 gradi.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.