Terna: nuovo record storico, nel 2022 via libera a oltre 2,5 mld di euro di investimenti
Terna tocca un nuovo record storico e nel 2022 sono stati autorizzati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali 29 interventi, per un valore complessivo di oltre 2,5 miliardi di euro di investimenti, finalizzati allo sviluppo della rete elettrica nazionale.
Dopo aver superato nel 2021 per la prima volta nella storia il miliardo di euro di investimenti autorizzati, come si legge in una nota, nel 2022 la società guidata da Stefano Donnarumma ha registrato un nuovo primato, più che raddoppiando il dato dell’anno precedente e sostanzialmente decuplicando il valore del 2020 (266 milioni di euro).
Il contributo più importante per l’ottenimento del risultato arriva dal via libera al ramo Est del Tyrrhenian Link, la tratta dell’elettrodotto sottomarino che collegherà Campania e Sicilia del valore di oltre 1,9 miliardi di euro.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.