Tensioni per la Brexit, sterlina si indebolisce ancora
Sul Forex la sterlina sta perdendo terreno in giornata, con gli investitori che rimangono preoccupati per una soluzione di addio drastico dall’Unione Europea. La divisa inglese è scesa sotto quota 1,40 dollari e al momento scambia in area 1,394 dollari. Le speculazioni secondo cui la Banca d’Inghilterra alzerà i tassi di interesse stavano aiutando la sterlina nelle ultime sedute, ma oggi la corsa si è interrotta.
L’analista Jasper Lawler di CMC Markets sostiene che le lotte intestine in seno al governo inglese penalizzano la sterlina. Sebbene la banca centrale inglese ha in effetti segnalato che in primavera potrebbe aumentare il costo del denaro, la confusione del governo di Theresa May, la prospettiva di una trattava difficile sulla Brexit e le incertezze sul periodo di transizione successivo all’abbandono dell’UE da parte di Londra, riducono l’appeal della sterlina e oggi la domanda resta contenuta.
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.