Tenaris: Credit Suisse alza asticella tp a 8,2€ post conti
Gli analisti di Credit Suisse confermano la raccomandazione underperform su Tenaris, ma hanno rivisto al rialzo il target price che passa da 7,3 a 8,2 euro dopo i risultati del terzo trimestre. “Sebbene il terzo trimestre sia stato leggermente superiore alle nostre previsioni, sono state le indicazioni sull’outlook contenute nel comunicato ufficiale di Tenaris che ci hanno sorpreso e innescato gli aumenti sulle stime degli utili”, indica il broker svizzero. In particolare, Credit Suisse ha alzato le previsioni di Ebitda per il 2021 e il 2022 del 16-17% rispettivamente a 1,3 miliardi di dollari e 1,4 miliardi.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.