Tenaris, acquisti scatenati. Rally oltre +9% dopo giudizi Equita e Credit Suisse

26 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Acquisti scatenati sul titolo Tenaris, in forte ripresa dopo le perdite accusate nelle ultime sessioni. Il titolo mette a segno un rally superiore a +9%, sulla scia anche della performance positiva dei prezzi del petrolio. Le quotazioni, scambiate sul Ftse Mib, si attestano a quota 9,81 euro, outperformando il settore energetico, che in Europa è balzato comunque più del 3%.

Da segnalare tuttavia che negli ultimi tre mesi Tenaris ha ceduto -20% e da inizio anno l’11,5%.

Ieri, l’outlook poco confortante sul 2016. Nonostante ciò, Equita Sim ha deciso di mantenere sul titolo “una visione positiva, in quanto la solida struttura finanziaria, la conferma del Dps e la flessibilità sui costi protegge da un prolungato periodo di prezzi bassi”.

Ancora, Equita ha affermato che “in uno scenario di recupero del petrolio Tenaris è ottimamente posizionata grazie alla sua forte esposizione al Messico e Argentina”.

Notizia positiva anche da Credit Suisse, che ha rimosso il rating “underperform”, rivedendo al rialzo il target price a 9 euro, e parlando di possibilità rialziste fino a a 13 euro nel caso di un recupero dei volumi di vendita. Credit Suisse ha tuttavia contestualmente tagliato le stime sull’ebitda 2016 e 2017 (rispettivamente attesi a 1,2 miliardi e a 1,51 miliardi di dollari:

“Vediamo ancora i rischi per i fondamentali del mercato Octg (i tubi utilizzati nell’oil&gas, ndr) che ci impediscono di essere troppo ottimisti”.

Detto questo,  i volumi potrebbero recuperare “almeno +20%” in un 2-5 anni, secondo il colosso bancario svizzero.