Telecom: ministro Urso ribadisce gli impegni a favore del settore (analisti)
In un’audizione al senato il ministro Urso ha ribadito che il governo sta procedendo nel definire gli interventi a supporto del settore. In particolare, il ministro Urso ha ribadito la volontà di ridurre l’IVA al 10% per il settore.
Inoltre i partiti di governo stanno lavorando su un emendamento che inserisce le aziende oggetto del golden power tra le aziende che possono beneficiare degli sgravi previsti per le aziende energivore, in caso di consumi di energia sopra la soglia di 150 GWh/anno. Le energivore beneficiano di un extra credito fiscale del 10% dei costi energetici rispetto alle altre aziende, un importo che potrebbe implicare per TIM un ulteriore risparmio dell’ordine del 1% dell’EBITDA domestico se il beneficio sarà esteso su tutto l’anno. Come ricorda Equita, sul tema delle dimissioni di de Puyfontaince, il Ministro Urso si è limitato ad affermare che si tratta di temi interni all’azienda e che il governo è focalizzato sul fatto che il tavolo di lavoro continui. Urso infine si è detto favorevole alla partecipazione dei fondi alla rete nazionale, a condizione che la guida sia di CDP. Al momento in Borsa il titolo Tim segna -0,69% a 0,2582 euro.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.