Telecom, assemblea azionisti: pomo discordia il super bonus a Cattaneo & Co.

25 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Oggi, nella riunione degli azionisti di Telecom Italia, il presidente Giuseppe Recchi ha affermato che la società di tlc ha presentato “un’offerta per acquisire Metroweb, a patto però che ci venga riconosciuta la maggioranza della società, elemento fondamentale per poter garantire il futuro del nostro core business”.

All’ordine del giorno gli obiettivi di Telecom. Si è parlato in particolare del Brasile, con Recchi che ha sottolineato che si tratta di “un paese in cui rimanere e investire in un’ottica di lungo periodo”. “Il Brasile, nonostante le attuali difficoltà, rimane un paese dalle enormi potenzialità, un paese che ha ancora molto da esprimere e che sicuramente tornerà a crescere”. Ancora, il Brasile è stato definito “un paese dalle dimensioni di un continente, che rappresenta il quarto mercato al mondo di telecomunicazioni, con 200 milioni di abitanti, due terzi dei quali (e sottolineo due terzi) hanno meno di quarant’anni e dove noi abbiamo più di 65 milioni di clienti”.

Di Brasile ha parlato anche l’amministratore delegato, Flavio Cattaneo:

“Non riteniamo né aumentare il nostro profilo di rischio in Brasile, né che quanto oggi espresso dal mercato rifletta neppure lontanamente il valore di Tim Brasil. E’ invece necessario dedicare la completa attenzione del management al riequilibrio dei fondamentali di business. E’ questa e solo questa la nostra priorità”. E dal punto di vista dell’operatività, la priorità “è rappresentata dall`implementazione anche per il Brasile di un cost recovery plan, che confidiamo possa essere comunicato a breve, per mettere in sicurezza la sostenibilità del business e liberare risorse per migliorare la copertura e la qualità della rete. Insieme al piano di cost recovery, dovremo procedere all`individuazione e al lancio di iniziative di sviluppo e di innovazione mirando ad un ritorno stabile alla crescita”.

Cattaneo non ha poi escluso l’opzione di individuare possibili sinergie con Enel, in ambito di banda ultralarga

“Abbiamo già detto che laddove c’è la possibilità o perché Enel fa un costo inferiore o perché ci saranno delle inefficienze, noi non siamo contrari a individuare sinergie con Enel“.

Sotto i riflettori nel corso dell’assemblea la questione dell’assegnazione del premio speciale al neo AD Cattaneo. Si tratta di un bonus che potrebbe erogare a favore di Cattaneo e di altri manager una somma fino a 55 milioni di euro nel 2020, pagato per l’80% pagato in azioni e per il resto in contanti). La condizione è che vengano superati gli obiettivi del piano industriale 2016-2018. Lo special award è osteggiato dai
piccoli azionisti, che nel corso dellì’assemblea si sono opposti al bonus, parlando di un premio “eccessivo” e “monstre”.

Non sono mancate le accuse, rivolte a Cattaneo “di fare come fecero in passato Franco Bernabè e Marco Patuano, ossia destinare il 50% del bonus per ridurre il contratto di solidarietà”, a danno dei dipendenti.