Tassi Fed: l’outlook di Citi sulla prossima mossa di Powell & Co.
Fed e tassi: gli analisti di Citi hanno rivisto al ribasso le loro proiezioni sulla stretta monetaria della banca centrale Usa guidata da Jerome Powell, prevista per il prossimo mercoledì 1° febbraio, dopo la riunione di due giorni del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve.
“Abbiamo modificato il nostro outlook sul meeting del Fomc di febbraio da un rialzo dei tassi di 50 punti base a +25 punti base, sebbene crediamo che i mercati debbano continuare a tenere in considerazione la probabilità di una stretta superiore”.
Citi ha motivato il cambiamento del suo outlook con l’indice dei prezzi alla produzione PPI degli Stati Uniti, la cui crescita si è confermata inferiore alle stime, ma anche con altri dati che misurano il trend dell’inflazione.
“Il PPI più debole, unito al rallentamento dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) e alla crescita inferiore dei salari, dovrebbe portare la Fed a propendere per un rialzo dei tassi di 25 punti base”, si legge nella nota di Citi.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.