Svizzera: passa ancora di mano BSI, la banca n.1 del Ticino

23 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

LUGANO (WSI) – La BSI, banca n.1 del Ticino, è stata venduta alla EFG International per 1 ,33 miliardi di franchi dando vita ad una nuova entità bancaria che gestirà circa 170 miliardi di franchi di attivi e sarà la quinta banca privata in Svizzera.

“Unendo gli atout di BSI e EFG, formeremo una banca privata internazionale di punta dotata di solide radici in tutte le regioni linguistiche della Svizzera”.

Così ha commentato il CEO di EFG International Joachim Straehle. La banca BSI banca impiega circa 1900 dipendenti, di cui quasi la metà in Svizzera. EFG International ha 2200 persone nel suo organico. I dettagli dell’operazione rivelano che l’EFG International verserà 975 milioni di franchi in contanti al conglomerato brasiliano BTG Pactual, che è l’attuale proprietario della banca ticinese.

Così il presidente della direzione di BSI Stefano Coduri:

“Unendo le forze con EFG creiamo una banca privata svizzera di primo piano (…) che migliorerà la nostra competitività nel nuovo panorama internazionale del private banking. Con questa operazione gettiamo solide basi per garantire la stabilità a lungo termine e un aumento duraturo della crescita”.

Intanto alla Borsa di Zurigo il titolo di EFG International è in calo di circa l’1%.