13:18 lunedì 21 Febbraio 2022

Sviluppo idrogeno verde: De Nora prepara l’Ipo a Piazza Affari con Snam

De Nora scalda i motori per la quotazionea Piazza Affari. La notizia ufficiale è arrivata stamattina, quando la società industriale controllata dalla famiglia De Nora (64% delle azioni) e dal socio di minoranza Snam che possiede circa il 36% del capitale, ha annunciato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di avviare l’iter per la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie su Euronext Milan e la richiesta a Consob di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo.

L’eventuale operazione di collocamento, si legge nella nota della società, sarà avviata compatibilmente con le condizioni di mercato e subordinatamente al rilascio del giudizio di ammissione a quotazione da parte di Borsa Italiana nonché al rilascio dell’autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo da parte di Consob. Secondo quanto anticipato da Radiocor, l‘operazione avverrà in parte in aumento di capitale e in parte in vendita di azioni (resteranno però entrambi i soci) e il valore dovrebbe aggirarsi attorno a 5 miliardi di euro.

De Nora e l’idrogeno verde

Fondata nel 1923, De Nora è una multinazionale italiana specializzata in elettrochimica, leader nelle tecnologie sostenibili e nella nascente industria dell’idrogeno verde. La società ha un portafoglio di prodotti e sistemi per ottimizzare l’efficienza energetica di processi industriali e di soluzioni per il trattamento delle acque.

A livello globale, rappresenta il più grande fornitore al mondo di elettrodi per i principali processi elettrochimici industriali (per clienti che operano nei settori della produzione di Cloro & Soda Caustica, di componenti per l’Elettronica, nella Finitura Superficiale), ed è tra i leader nelle forniture di tecnologie di filtrazione e disinfezione delle acque (per i settori industriali, municipali, piscine e marittimo).

La società ha sviluppato e qualificato un portafoglio di elettrodi e componenti per la produzione dell’idrogeno mediante l’elettrolisi dell’acqua, fondamentale per la transizione energetica. In questo settore ha anche una jv con Thyssenkrupp in TK Nucera, di cui è azionista al 34%.

Per De Nora il 2021 si è chiuso con ricavi totali per 616 milioni di euro e un Ebitda di 127 milioni. “Il processo di crescita dell’azienda si è sviluppato tanto in maniera organica, grazie alla continua innovazione, quanto per linee esterne, attraverso importanti acquisizioni negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Giappone e in Italia”, si legge in una nota. Il portafoglio di proprietà intellettuale del gruppo comprende più di 250 famiglie di brevetti con più di 3.000 estensioni territoriali.

 

 

Breaking news

16:45
Wall Street apre contrastata: Dow Jones apre a +0,46%, Nasdaq cede lo 0,25%

Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.

13:54
Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

12:54
Vard firma contratto per navi multifunzione con Trinity House: investimento da 220 milioni di euro

La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.

Leggi tutti