Supermoney: accordo con VAM SPAC per crescere nel digital tech
Supermoney, broker online italiano che offre servizi di comparazione prezzi e servizi tecnologici principalmente nel settore dell’energia, del gas e delle telecomunicazioni, e VAM SPAC, una special purpose acquisition company quotata su Euronext Amsterdam che ha raccolto proventi per circa 210,3 milioni di euro nel luglio 2021 nell’ambito dell’IPO, hanno firmato un term sheet vincolante relativo a una potenziale aggregazione aziendale. Il Term Sheet Vincolante rimane soggetto a termini e condizioni.
L’obiettivo della business combination è quello di garantire a Supermoney l’accesso ai mercati pubblici dei capitali e di beneficiare di risorse finanziarie per rafforzare ulteriormente il suo posizionamento di mercato nel settore delle utilities e delle telecomunicazioni in Italia, per estendere la sua value proposition attraverso nuove linee di prodotti a valore aggiunto e per entrare potenzialmente in verticali adiacenti attraverso una crescita organica e/o acquisizioni strategiche.
Al completamento della Business Combination, Andrea Manfredi, fondatore, azionista di maggioranza e attuale CEO di Supermoney, continuerà a guidare il Gruppo Supermoney e, a seguito della Business Combination, si prevede che sarà l’azionista di maggioranza e il CEO di VAM SPAC.
La business combination dovrebbe comportare l’acquisizione da parte degli azionisti di Supermoney di una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale di VAM SPAC e l’acquisizione da parte di VAM SPAC del 100% delle azioni di Supermoney, con una valutazione di quest’ultima (pre-money equity value) pari a 200 milioni di euro.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.