Superindice Ocse in crescita a maggio, ma in Italia segni di frenata

9 Luglio 2018, di Redazione Wall Street Italia

La dinamica di crescita economica è stata nel complesso stabile per le economie industrializzate in maggio, ma sono arrivati segnali di rallentamento in più Paesi, tra cui l’Italia. Roma ha registrato il calo mensile più netto sul superindice dell’Ocse. In generale il Composite leading indicators (Clis) per l’insieme dell’area dei paesi Ocse ha segnato un meno 0,08 per cento rispetto ad aprile e un meno 0,17 per cento rispetto a maggio 2017.

Con un comunicato, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) riporta come “complessivamente” l’indicatore “continua ad anticipare una dinamica di crescita stabile per l’area“. Prospettiva analoga anche per Usa e Giappone (entrambi con variazioni nulle). Tuttavia su diverse altre grandi economie i segnali sono di moderazione: il superindice è in calo nel Regno Unito (-0,08% su mese) e nell’area euro (-0,16%), tra cui Germania (-0,17%) e Francia (-0,14%).

Il superindice relativo all’Italia ha registrato un meno 0,19 per cento su base mensile, la contrazione più forte tra i Paesi elencati, e un meno 0,03 per cento su base annua. Il calo annuo più forte è invece il meno 1,16 per cento del Regno Unito.