STRATEGIE DI PORTAFOGLIO: COSA LIQUIDARE E SU COSA POSIZIONARSI
Jean Biscarrat, gestore del fondo Echiquier Patrimoine presenta l’outlook e la strategia di Echiquier Patrimoine per i prossimi mesi.
I punti chiave:
Echiquier Patrimoine, a 10 anni dal lancio ha un patrimonio di quasi €700 milioni e batte l’indice di riferimento a 1, 3, 5 e 10 anni, con un rendimento dal lancio (giugno 1995) pari a +131,90%.
In attesa di una risoluzione della crisi greca, il team di gestione ha ridotto la sensibilità della componente azionaria alle oscillazioni di mercato, alleggerendo l’esposizione ai titoli che avevano ampiamente approfittato del rialzo dei mercati. Abbiamo così liquidato le posizioni in Christian Dior, Metropole Tv, Nexity, Peugeot, Veolia e Vivendi.
Componente obbligazionaria: benché non ci si possa aspettare miracoli, questa continua a costituire una base di liquidità alla quale attingere, condizione necessaria per mantenere una bassa volatilità.
Outlook: Il mercato è cresciuto molto e dovrebbe essere meno direzionale nella seconda parte dell’anno.
Large Cap: il ritorno della volatilità nelle ultime settimane, rappresenta un’opportunità, ad esempio reinvestendo in azioni come Ericsonn o Stora Enso, con rendimenti sopra il 3%.
Small Cap (40% del portafoglio): ripresa delle operazioni finanziarie, come nel caso di Canal Plus, in maggio, con un premio intorno al 25%, che potranno riservare altre sorprese positive da qui alla fine dell’anno. (Lna)
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.