Strage Viareggio: condannato l’ex ad di FS Mauro Moretti

1 Febbraio 2017, di Alessandra Caparello

LUCCA (WSI) – Dopo oltre sette anni, si è concluso il processo di primo grado per la strage di Viareggio del 29 giugno 2009 quando un autotreno cisterna deragliò nella stazione e prese fuoco, uccidendo 32 persone. I giudici hanno condannato 23 dei 33 imputati tra cui Mauro Moretti, all’epoca ad di ferrovie dello Stato e oggi a capo di Leonardo-Finmeccanica, ad una pena di 7 anni.

Condannati a 7 anni e 6 mesi anche l’ad di Rete ferroviaria italiana (Rfi) dell’epoca Michele Mario Elia e Vincenzo Soprano, ex ad di Trenitalia. L’accusa è disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali. Assolte Ferrovie e condannate invece ad una sanzione di 700 mila euro Rfi e Trenitalia.

L’accusa per Mauro Moretti ha sollevato polemiche riguardo il suo attuale incarico in Leonardo-Finmeccanica e da più parti se ne chiede l’uscita di scena ma dal cda di Leonardo fanno sapere che confermano piena fiducia all’ingegnere.