STMicroelectronics, scalata a Piazza Affari: al setaccio parole ceo Chery ed evento Apple  

15 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

 

Ancora una giornata da protagonista per STMicroelectronics a Piazza Affari, che ha oltrepassato la soglia dei 40 euro. Il titolo del big europeo dei chip avanza di quasi il 2% a 40,27 euro (negli ultimi 6 mesi STM ha registrato un balzo di oltre il 35%, +11% quasi nell’ultimo mese).

Un sostegno alle quotazioni arriva dalle indicazioni arrivate ieri nel corso della presentazione del ceo Jean-Marc Chery e dall’evento Apple. In particolare, gli analisti di Equita indicano che Chery ha sottolineato che “la domanda si è ulteriormente rafforzata e ora supera di oltre il 30% la capacità produttiva“. E guardando al prossimo anno, “nel 2022 il mercato di riferimento è atteso crescere del 6-8% e STM è attesa sovraperformare mostrando una crescita significativa (consenso +8%) – aggiungono gli analisti – da un lato i volumi beneficeranno di aumenti di capacità sulle proprie fabbriche e nuove allocazioni dalle foundry dall’altro ci sarà un effetto prezzi positivo guidato dal ribaltamento dell`inflazione sulle materie prime e anche dal mix guidato dalla crescente introduzione di nuove tecnologie e materiali (carburo di silicio e nitruro di gallio)”.  Per il ceo Chery “la situazione in Malesia è complessa e ha portato a chiusure temporanee della fab a luglio/agosto ma ora la situazione è sotto controllo e non si prevedono impatti sul fatturato 2021”.

Per quanto riguarda l’appuntamento di Apple, che ieri ha tenuto il consueto appuntamento di settembre durante il quale ha presentato il nuovo iPhone 13 senza nessuna novità blockbuster, Chery ha confermato una visibilità di 3 anni sui principali programmi, fra cui quello di imaging. In questo contesto, Equita ha migliorato la crescita dei ricavi 2022 a +10% su base annua, portando la stima di Eps a 2,3 dollari, 6% sopra consenso. Il target price è stato rivisto al rialzo del 10% a 42 euro.

Intanto ieri STMicroelectronics ha incassato la valutazione positiva di Credit Suisse che ha ritoccato verso l’alto le stime e il target price. “Dopo i solidi risultati del secondo trimestre 2021, abbiamo alzato le previsioni dei ricavi per il 2021, 2022 e 2023 rispettivamente del 2%, 3% e del 3% e quelle dell’Ebit rispettivamente del 12%, 13% e 12% – afferma il broker svizzero -. Ora ci attendiamo un utile per azione (Eps) rispettivamente di 1,91 dollari, 2,20 dollari e 2,46 dollari rispetto alle stime passate pari a 1,70 dollari, 1,95 dollari e 2,20 dollari”. Il prezzo obiettivo sale così a 46,5 euro dal precedente 41, con il rating che resta outperform. “Riteniamo che STM rimanga ben posizionata per una crescita sostenuta (miglioramento del portafoglio e slancio del design), puntando a raggiungere vendite per 14,5 miliardi di dollari e Ebit margin vicino al 19% nel 2023”.

 

Il punto tecnico su STM (a cura dell’ufficio studi di Borse.it)

Stm ha esibito una grande prova di forza riuscendo proprio oggi a sfondare il mero dei 40 euro, tornando così sui livelli che non si vedevano dal lontano 2001. Il movimento rialzista avviato dai minimi di maggio ha accelerato ulteriormente con il gap up tra le sedute del 28 e 29 luglio. Dopo il test di 35 euro a metà agosto, il titolo ha messo a segno un rimbalzo che ha trovato forza con la candela long day di ieri ad alta volatilità. In tale scenario, Stm potrebbe proseguire la scalata verso nuovi massimi a 42 e 45 euro. RSI è appena entrato in ipercomprato quindi significa che c’è ancora spazi per la salita dei prezzi. Al contrario, invece, non si possono escludere alcune prese di profitto con target il supporto di breve a 38,2 euro. In caso di rottura di tale livello possibili ribassi verso 36,8 e 35 euro.