Sterlina in difficoltà, pesa Brexit: Londra ha 48 ore per firmare accordo
Sul Forex la sterlina è sotto pressione anche oggi e scambia sotto 1,34 dollari. Londra ha 48 ore per accettare un accordo con l’UE per il conto del divorzio e altri dettagli: in caso contrario negoziati verranno congelati sul nascere. I trader temono che non ci saranno progressi prima di Natale. Le tensioni sono salite dopo che Michael Barnier, il capo Ue dei negoziati sulla Brexit, ha detto che Londra deve approvare un testo entro venerdì notte altrimenti i colloqui non possono proseguire.
La sterlina è scesa nella notte ai minimi di questa fase in area 1,337 dollari e non dà segni di volersi riprendere. Rispetto alla moneta unica, la divisa inglese si indebolisce a 1,133 euro. Le trattative sono in una fase di stallo per via della questione del confine irlandese. Il governo di Theresa May si era detta pronto a “sacrificare” l’Irlanda del Nord, mantenendo le cose come stanno alla frontiera tra Eire e Ulster (per quanto riguarda mercato comune e controlli doganali). Ma il partito degli unionisti nordirlandesi, dei cui voti May ha bisogno se vuole continuare a governare, è contrario. È per questo motivo che May sta lavorando a un nuovo accordo: la notizia ha risollevato leggermente le sorti della sterlina che riconquista gli 1,34 dollari.
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