Sterlina: perdita giornaliera più pesante dalla Brexit di un anno fa

9 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Sul Forex, nonostante i tentativi di recupero dopo uno scivolone iniziale, la sterlina continua a soffrire e accusa a un certo punto la perdita più pesante dal voto sulla Brexit. La divisa ha toccato a un certo punto i minimi di 11 settimane contro un paniere di valute rivali. Nell’arco di una singola seduta non aveva ceduto tanto da quasi un anno, secondo i calcoli di Reuters. Il voto ha messo la premier Theresa May, che aveva deciso di convocare le elezioni lampo di ieri con l’idea di rafforzare la sua posizione per condurre il negoziato sulla Brexit, in una posizione più debole, se sarà sempre lei – come sembra – a guidare il governo britannico.

La sterlina è precipitata fino a 1,2635 dollari, sui minimi proprio da quel 18 aprile scorso in cui la May, cogliendo tutti di sorpresa, aveva deciso di convocare il voto anticipato. La sterlina comunque non è scesa proprio ai valori antecedenti, sotto quota 1,26 dollari. Anzi, con il passare delle ore, in un quadro di marcata volatilità, la valuta britannica cerca di recuperare qualcosa a 1,2736 dollari. La divisa britannica ha perso molto terreno anche nei confronti dell’euro, che si attesta a 0,8780 sterline dopo un picco di seduta a 0,8858.