Sterlina, FT: contro le principali valute è al minimo in 168 anni
Sul mercato del forex, la valuta britannica riduce i guadagni successivi alla notizia secondo cui la premier Theresa May sarebbe a favore di un dibattito “esauriente e trasparente”al Parlamento , prima dell’attivazione dell’Articolo 50 del Trattato di Lisbona, necessaria per dare il via al processo della Brexit.
Nelle prime ore della sessione, la sterlina era salita nei confronti del dollaro fino a $1,2298. Ma ora rallenta il passo, e il Financial Times pubblica un articolo in cui fa notare come l’indice che monitora il trend della moneta nei confronti delle principali valute sia crollato al minimo in ben 168 anni.
I principali paesi che incidono nel calcolo della formula del valore della sterlina rispetto alle valute mondiali, da parte della Bank of England, sono la Germania, con il 22,5%, gli Stati Uniti, con il 16,5%, la Francia, con il 12,6%, l’Italia, con l’8,3% e il Giappone, con il 7%).
Il valore è inferiore sia all’introduzione dei tassi di cambio flessibili, negli anni ’70, che rispetto a quella della metà del 1800, stando ai dati compilati dalla Bank of England.

Questo il grafico del rapporto sterlina/dollaro a metà seduta.

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