Stellantis va avanti nell’elettrificazione, analisti vedono potenziale upside del 40%

24 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

La strategia di elettrificazione di Stellantis va avanti. E dopo gli annunci ufficiali di luglio, un nuovo tassello è stato posto oggi: Stellantis e TotalEnergies hanno accolto Mercedes-Benz come nuovo partner di Automotive Cells Company (ACC), la società la cui ambizione è creare un leader europeo nel settore delle batterie per veicoli elettrici. In base all’accordo, Mercedes-Benz diventa azionista paritario di ACC insieme a Stellantis e TotalEnergies, ciascuno con una quota pari a 1/3.

Dopo l’ingresso di Mercedes-Benz, i partner si impegnano ad aumentare la capacità industriale di ACC ad almeno 120 GWh entro il 2030. L’aumento della capacità pianificata prevederà un investimento di oltre 7 miliardi di euro, che sarà sostenuto da sovvenzioni e finanziato da capitale e debito. “La strategia di elettrificazione di Stellantis procede spedita e l’annuncio di oggi è il passo successivo del nostro piano per diventare i capofila del settore automobilistico”, ha dichiarato il CEO di Stellantis Carlos Tavares.

Settore Automotive resta in balia della carenza di chip

E mentre il tema dell’elettrificazione procede spedito, sul mondo dell’automotive resta l’ombra della carenza di chip. Secondo uno studio della società di consulenza AlixPartners, la mancanza globale di semiconduttori potrebbe costare all’industria dell’auto 210 miliardi di dollari in ricavi nel 2021. Le nuove previsioni sono quasi il doppio rispetto all’impatto di 110 miliardi sulle vendite pronosticato lo scorso maggio. “Naturalmente, tutti avevano sperato che la crisi dei chip attenuasse in breve, ma eventi sfortunati come i blocchi Covid-19 in Malesia e i continui problemi altrove hanno esacerbato le cose”, ha affermato Mark Wakefield di AlixPartners.

View di mercato: analisti posizionati sul buy

Per Stellantis è una giornata di ribassi a Piazza Affari, con il titolo che indietreggia dello 0,5% a quota 16,7 euro. Intanto media il consensus raccolto da Bloomberg indica per Stellantis un prezzo obiettivo a 23,21 euro con potenziale upside del 40,1% circa. Da inizio anno il titolo è salito di circa il 40%. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica per sempre per Stellantis l’85,7% di giudizi Buy e il 10,7% Hold, mentre solo 1 analista dice Sell.

Il punto tecnico su Stellantis (a cura dell’ufficio studi di Borse.it)

Quadro grafico positivo per il titolo Stellantis che prosegue la scalata tenendosi ancora lontano dalla trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e settembre dello scorso anno. Dopo aver toccato il massimo storico a 18,73 euro lo scorso 13 agosto, sono scattate le prime prese di beneficio che hanno portato il titolo al test dei 16,58 euro. Il successivo tentativo di rimbalzo si è infranto contro i 17,55 euro e da qui è iniziata la debolezza con due candele ribassiste ad alta volatilità che hanno fatto scivolare Stellantis sul supporto a 15,86 euro, livello che per il momento ha tenuto. In tale scenario, la rottura al ribasso ti tale livello potrebbe confermare la fase di correzione di breve con target zona 15 euro, area di prezzo dove transita anche la media mobile 200 periodi. Al rialzo, invece, si dovrà attendere almeno un recupero di 17,55 euro per poi tentare un nuovo assalto ai precedenti massimi in area 18,73 euro.