Stati Uniti: sondaggi segnalano aumento timori su ripresa economica

19 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Gli ultimi sondaggi relativi all’attività economica di agosto indicano un rallentamento. Se guardiamo il sentiment dei consumatori, l’ottimismo è precipitato, almeno stando alla rilevazione mensile dell’Università del Michigan, con l’indice aggregato sceso al minimo decennale”. A dirlo Di Gero Jung, capo economista di Mirabaud AM, che individua, quale causa principale di questo brusco calo, “la recrudescenza dei casi di Covid-19 e la diffusione della variante Delta”. Il calo dell’indice ha una base ampia, con diminuzioni registrate in tutti i gruppi demografici e in varie aree geografiche.

“I dati sull’inflazione sono entrati in una fase di moderazione, almeno secondo i dati CPI pubblicati la scorsa settimana – spiega Jung -. In effetti le pressioni sui prezzi nei settori più sensibili alla pandemia – che hanno avuto il peso maggiore nella recente impennata dell’inflazione – hanno iniziato a diminuire”. Lo dimostrano i dati sui prezzi del noleggio di auto (- 4,6% su base mensile), su quelli dei biglietti aerei (-0,1%), così come il calo dei prezzi delle auto usate, in discesa dello 0,2% sul mese, rispetto a un precedente aumento mensile dell’11%.

Per quanto riguarda i sondaggi sulle imprese di agosto, la rilevazione Empire State manufacturing della Fed di New York – pur segnalando ancora una crescita – suggerisce un significativo rallentamento. “Le prospettive di crescita a sei mesi sono effettivamente aumentate, mentre gli indicatori dei prezzi rimangono alti, con i prezzi di vendita che hanno segnato un nuovo record”, conclude l’esperto.