Stati Uniti: creati 330mila nuovi posti di lavoro a luglio, deluse le attese
Nel mese di luglio negli Stati Uniti il settore privato ha creato 330.000 nuovi posti di lavoro, in deciso rallentamento rispetto ai 680.000 posti creati il mese prima e molto meno della crescita di 695.000 unità attesa dagli analisti. Ora si attendono i dat sul mercato del lavoro americano, in uscita venerdì. L’evoluzione del mercato del lavoro Oltreoceano è un fattore chiave per la traiettoria della politica monetaria della Federal Reserve. La scorsa settimana, il presidente della banca centrale americana Jerome Powell ha dichiarato di voler vedere “numeri solidi di posti di lavoro” prima di iniziare il tapering.
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Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.
Le azioni giapponesi hanno registrato un significativo aumento, trainato dall’ottimismo per una possibile estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Questo sviluppo ha attenuato le preoccupazioni sui costi energetici e ha favorito la crescita del Nikkei 225, spinto dai titoli tecnologici.
A maggio, l’inflazione in Francia ha segnato un incremento moderato rispetto al mese precedente, con un aumento annuo del 2,4% nei prezzi al consumo. Questa crescita, seppur inferiore alle stime del 2,5%, è stata accompagnata da un incremento mensile dello 0,1%, in calo rispetto ad aprile. L’indice armonizzato, rilevante per la BCE, ha mostrato una crescita annuale del 2,8%.